Una lezione che lascia il segno: i Camaleonti alla Scuola elementare di Barbengo
C’è qualcosa di speciale quando entusiasmo, curiosità e valori si incontrano in un’aula scolastica. È quello che è successo alla Scuola elementare di Barbengo, dove abbiamo vissuto un pomeriggio intenso e ricco di significato insieme alla quinta di Patrik, accompagnata con attenzione e sensibilità da Tania.
Siamo entrati in classe con un obiettivo chiaro: presentare i Camaleonti e la loro filosofia fatta di gentilezza, equità e inclusione. Ma, come spesso accade quando si lavora con i più giovani, siamo stati noi adulti a ricevere una lezione ancora più grande.
Dal Big Bang ai sogni di ciascuno
La lezione è iniziata in modo sorprendente: dal Big Bang. Grazie alle eccezionali conoscenze scientifiche degli alunni, siamo partiti dall’origine dell’universo per riflettere su un tema profondo e attuale: la diversità.
Se l’universo è nato da un’esplosione di energia e differenze, perché mai la diversità tra le persone dovrebbe annullare i sogni? Da questa domanda sono nati interventi, riflessioni e confronti di altissimo livello. I ragazzi hanno dimostrato non solo competenza, ma anche una eccellente apertura mentale.
Sono emerse domande intelligenti, ragionamenti maturi e una naturale predisposizione alla condivisione senza pregiudizi. Hanno saputo ascoltarsi, rispettarsi e valorizzare le opinioni di tutti. È stato un dialogo autentico, dove ognuno si è sentito parte di qualcosa di più grande.
Hanno sottolineato che aiutare non è un atto straordinario, ma un comportamento naturale. E lo hanno fatto con spontaneità, senza bisogno di sottolineare l’inclusione: per loro, includere è semplicemente normale.
In loro non c’è giudizio, ma curiosità. Non c’è distanza, ma desiderio di comprendere. Ed è forse questa la speranza più grande per il futuro.
L’aiuto reciproco e il sostegno al compagno saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo. Sarà un percorso di crescita, dove empatia e collaborazione diventeranno strumenti concreti.
I Camaleonti non vedono l’ora di riabbracciare questi splendidi alunni e di continuare insieme questo viaggio fatto di consapevolezza, rispetto e sogni che meritano tutti di essere coltivati.